Economia e Fisco

Mutui casa: quali sono i costi e le spese in caso di portabilità, surrogazione ed estinzione anticipata?

Capitano casi in cui le banche chiedono, per le motivazioni più disparate, il pagamento di spese non dovute a chi decide di trasferire o estinguere anticipatamente il proprio mutuo.

La Legge n. 40 del 2007 Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (conversione in Legge del famoso Decreto Bersani n. 7/2007), ha di fatto azzerato tali spese. Ma questa norma in alcuni casi non viene rispettata.

Consigli su come scegliere il miglior mutuo per la prima abitazione

Scegliere il mutuo prima casa non è semplice ma seguendo alcune regole si può arrivare a trovare il finanziamento migliore rispetto alle proprie esigenze.

Innanzitutto si devono conoscere i parametri che compongono il mutuo.

 

Quali parametri sono da considerare nel mutuo prima casa ?

Lo Spread è il costo effettivo che ogni banca richiede ai clienti per la concessione del mutuo prima casa. A questo si aggiunge il tasso di interesse del finanziamento richiesto e così viene a definirsi il costo fisso del mutuo. Ovviamente più basso sarà lo Spread applicato dalla Banca, minori saranno gli interessi da restituire sul mutuo.

La classe energetica di appartenenza influenza notevolmente il valore di un appartamento

Dal 1 gennaio 2012 vige l'obbligo di presentare sugli annunci di vendita delle case l'attestato di classe energetica. Una normativa che per chi sceglie di comprare l'usato potrebbe diventare determinante per la valutazione dell'immobile da acquistare

 

L'obbligo di presentare l'attestato di certificazione energetica per chi vende avrà un sicuro impatto sui prezzi dell'usato.

Se è vero che le variazioni di prezzo tra immobili non sono ancora così marcate tra una classe F e una G, oppure tra una E e una D, iniziano invece a farsi sentire tra un usato completamente da ristrutturare e un buon usato.

Crediti condominiali: sentenza della cassazione prevede la notifica anche ai singoli proprietari morosi del titolo esecutivo e del precetto prima dell’azione esecutiva

Il creditore del condominio deve notificare anche ai singoli proprietari morosi il titolo esecutivo e il precetto prima di iniziare l'esecuzione nei loro confronti.

La decisione della Corte di Cassazione a Sezioni Unite del 2008 n. 9148, che ha escluso la solidarietà tra i singoli proprietari di un edificio in condominio, ha prodotto per i creditori o per i fornitori del condominio due grossi problemi:

Quali sono le caratteristiche che differenziano un mutuo da una finanziamento?

La differenza sostanziale tra mutuo e finanziamento consiste nel fatto che il mutuo è una forma di finanziamento, ovvero una forma di prestito, il cui importo è superiore ai 31.000 € ed è solitamente finalizzato all’acquisto di un immobile o di un bene di necessità.

Il finanziamento è il prestito di una somma di denaro da parte di intermediari finanziari autorizzati (enti,come le finanziarie, o banche) che verrà poi restituita insieme all’aggiunta di interessi passivi (che devono avere percentuali massime garantite per legge, onde evitare l’usura).

Spese riparazione casa in affitto: come devono essere suddivise fra proprietario ed inquilino

Illustriamo di seguito alcuni criteri generali sulla ripartizione delle spese di manutenzione tra il conduttore (cd. "inquilino") ed il locatore (cd. "proprietario") per tutta la durata del contratto di locazione di un immobile.

Il fondamento dei criteri di riparto è dato dal Codice Civile, agli articoli 1575, 1576 e 1609, che attribuiscono al locatore l'obbligo di mantenere l'immobile nelle condizioni tali da permetterne l'uso pattuito. Al conduttore, invece, spettano gli interventi di piccola manutenzione resi necessari dal deterioramento prodotto dal normale uso dell'immobile: ciò significa che è importante determinare il modo con cui questi ha adoperato la cosa deterioratasi.

Caratteristiche principali dei finanziamenti per acquisto auto o moto nuove od usate: il tasso, i requisiti, limiti e tipologie

Sono molte le persone che non avendo sufficiente liquidità per acquistare un’auto, una moto o un camper richiedono un finanziamento per il pagamento della stessa, ed in questo senso il Finanziamento Auto si presenta come una soluzione valida per poter effettuare l’acquisto di un veicolo nuovo, usato o a  km zero, in tutta tranquillità.

Il Finanziamento Auto, un prestito Finalizzato, cioè destinato all’acquisto di un determinato e specifico bene o servizio, può essere richiesto:

-      alla Banca;

-      all’Istituto di Credito;

-      alla Società di Marca.

Breve guida al finanziamento per acquisto automobile: panoramica su tipologie, requisiti per poterlo richiedere, differenza fra TAN e TAEG

Il finanziamento auto è da sempre la forma più diffusa di credito al consumo. I prestiti per l’acquisto dell’auto sono da molti anni entrati a far parte della cultura dell’acquirente di automobili, sia si tratti di auto nuova o usata. Negli anni del boom economico la possibilità di acquistare a rate consentì a molti italiani di diventare proprietari delle loro prima automobile.

 

Oggi la richiesta di un prestito per l’acquisto dell’auto è ormai una prassi consolidata e a tal proposito l’offerta in questo settore si è sviluppata sempre di più, fino ad avere sul mercato molti prodotti finanziari tra cui scegliere. Questa ampia scelta, però, se da un lato ha favorito la concorrenza e quindi la sottoscrizione di finanziamenti sempre più vantaggiosi per l’acquirente, dall’altro rende molto difficile il districarsi tra decine di offerte, tassi di interesse e clausole varie.

Come utilizzare internet per scegliere la polizza di assicurazione auto più economica

L”assicurazione auto è certamente uno dei tasti più dolenti in tempo di crisi, le compagnie assicurative continuano ad aumentare la polizza e spesso ci si trova in difficoltà, bisogna sborsare cifre davvero alte per assicurare il proprio veicolo. Ci sono però diversi modi per risparmiare sull’assicurazione auto fino a qualche centinaio di euro, il range di risparmio è infatti compreso tra le 50 e le 200 euro. La migliore strada da seguire è quella di cercare delle assicurazioni auto on line o telefoniche, basta infatti inserire in qualsiasi motore di ricerca, “assicurazione auto on line” e migliaia di link potranno essere consultati.

Assicurazione auto temporanea: cosa è, quando si può usare e quanto conviene

Usi l’auto per brevi periodi? Percorri pochi chilometri? L’assicurazione temporanea auto può essere una valida scelta che ti può far risparmiare fino al 50% rispetto a una polizza tradizionale di durata annuale.

Cos’è?

E’ una particolare formula introdotta recentemente, che si caratterizza per offrire una copertura su misura, che opera soltanto nei brevi periodi di utilizzo effettivo dell’auto.

In questo modo la compagnia si espone a un rischio notevolmente inferiore, e può così offrire tariffe interessanti.

Seguici su Facebook